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A te che mi chiedi
Come s’io fossi veggente
Domande profonde
Da portavoce della gente
A te che mi chiedi:
Cosa ti ispira?Cosa ti spinge a scrivere sta rima?
A te che mi chiedi:
Pensi alla parola o all’idea prima?
Cosa vuol di per te ‘sta riga?
A te che chiedi,
Io non so rispondere
O meglio, non son capace
Con parole a spiegare
Il flusso di pensieri che pare
La mia testa affollare.
Io scrivo e basta
Quindi
A te che chiedi:
A chi ti ispiri?
Come risposta ti posson bastare i miei sospiri?
Ora,
A te che chiedi,
Chiedo io:
Hai mai guardato con lo sguardo mio?Hai mai parlato al tuo io?
Ti sei mai chiesto che sensazione è questa?
Quando così tante parole ti picchiettano in testa?
Per paura di annegarci,
In quel flusso ho imparato a navigarci.
Mettendolo per iscritto
Do pace al mio pensiero
Ma basta poco e torno dove prima ero.
A te che chiedi,
Ascolta:
Ho dato risposta
Al portavoce della voce vostra?